Pieve della Sagra

da giovedi a domenica ore 10-12
(sabato e domenica pomeriggio su appuntamento a InCarpi )

Piazzale Re Astolfo
Ingresso gratuito

Inserita nel circuito europeo degli edifici romanici, è la chiesa più antica della città.

Fondata secondo la tradizione dal re longobardo Astolfo nel 752/753, fu denominata La Sagra dopo la consacrazione ufficiale di papa Lucio III del 1184. L’edificio fu ricostruito in epoca matildica (tra XI e XII secolo) con le forme architettoniche e decorative di stile romanico, ancora oggi visibili su absidi e muri laterali.

La facciata fu realizzata su progetto di Baldassarre Peruzzi intorno al 1515, quando la chiesa fu ridotta per volere di Alberto III Pio per costruire la nuova Collegiata nella piazza grande. Sul portale fu ricollocata la lunetta con la Crocifissione, bassorilievo di epoca romanica. All’interno, di notevole interesse, gli affreschi del XIII-XV secolo di ambito tardogotico, l’ambone marmoreo e il sarcofago di Manfredo Pio, opera del 1351 di Sibellino da Caprara.

Adiacente alla zona absidale della Sagra si trova la Torre Campanaria,alta 49.50 metri, 117 gradini, 600 mila mattoni,costruita fra il 1217 e il 1221. La torre possedeva antiche campane trecentesce e quattrocentesche poi refuse. Attualmente ne conserva solo tre: la mezzana  fusa da Pietro Solani di Parma nel 1726 che porta le immagini dei Santi protettori di Carpi; la minore è del 1588; la grande è moderna.Attualmente non si effettuano aperture al pubblico, come la tradizionale apertura notturna di ferragosto, poiché sono previsti interventi di consolidamento strutturale. 

 

Per aperture straordinarie in altri giorni/orari e per verificare le possibili variazioni agli orari suddetti si prega di contattare l'ufficio turismo INCARPI -Centro Unico di Promozione


La torre non è accessibile ai diversamente abili.
ATTULMENTE LA TORRE NON è VISITABILE

 

📸 foto di copertina: Claudio di Lorenzo

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